sabato 3 agosto 2013

Da San Gimignano a Siena

Da San Gimignano a Siena 03 agosto km 38 totale 2546

Oggi Siena!
Usciamo dall'ostello alle 06:30, colazione al bar ove incontriamo un altro camminante quindi ci avviamo.
Come spesso capita in questi giorni, che sia di strada o perché sbagliamo strada, la partenza è in salita, anche se breve e poco ripida.

Ultime foto dall'interno della cittadina quindi la discesa che all'inizio è su strada asfaltata ma dopo tre km diventa ripida ed impegnativa ed è su terra battuta.
Il paesaggio è decisamente piacevole, le colline perlopiù verdeggiano di oliveti entro i quali sbucano delle vecchie fattorie trasformate in ristoranti, B&B ed agriturismo.

In fondo alla discesa prendiamo una strada asfaltata ci camminiamo per poche centinaia di metri quindi a sinistra prendiamo il sentiero.
Una lunga salita da percorrere su quella che una volta era una strada di campagna e che si è trasformato in un, in certi punti, invisibile sentiero che corre fiancheggiando un vigneto sino quasi alla sommità, dove tagliando un prato giungiamo sulla strada, sempre in terra battuta.
Qui dopo avere chiesto dell'acqua ascoltiamo i consigli degli abitanti del luogo, dopo di che proseguiamo sempre seguendo la Francigena.
È un continuo saliscendi che alla fine della tappa risulterà molto impegnativo specie per il torrido pomeriggio.
A Colle Di Val d'Elsa arriviamo verso le 10, una breve sosta per bere qualche cosa di fresco, acquistare i soliti ghiaccioli ed avendo perso i segali proseguiamo lungo la statale.
A Monteriggioni ci arriviamo verso le 12 e qui sostiamo per bere e mangiare qualche cosa.
Verso le 13 ripartiamo con la dura salita al castello, attraversiamo il maniero, oramai preda dei turisti e scendiamo dalla parte opposta, appena giunti sulla strada davanti a noi si para un'ulteriore salita, tutta al sole ma che alla sommità da l'idea di entrare in un bosco, e dopo alcuni tentennamenti decidiamo per questa strada.
Effettivamente il percorso entra in un bosco e quasi sino a Siena il bosco da un poco di sollievo facendoci ombra.
Comunque nonostante sia sicuramente una delle tappe più belle certamente è anche una delle più faticose.
Giunti al castello della contrada della Chiocciola perdiamo i segnali, o meglio, seguendo i segnali ci ritroviamo, invece che quasi a Siena, ad una distanza di oltre 7 km dalla città.
Questo allunga il percorso di oltre 3 km, che a quell'ora del pomeriggio e dopo avere abbandonata l'ombra consolatrice del bosco, non è sicuramente il meglio che si possa chiedere, inoltre l'ultima salita è veramente molto dura, specie per Manuela che ha un eritema solare e dei forti dolori ai piedi.

Non se la sente di arrivare fino in centro quindi facciamo sosta per la notte presso l'ostelo del comune. 

venerdì 2 agosto 2013

Da Gambassi terme a San Gimignano

Da Gambassi Terme a San Giminiano 02 agosto km 14 km 2508

Ottimo l'ostello di Gambassi, consigliatissimo!

Oggi ce la prendiamo con molta calma, avevo deciso di prendermi un giorno di riposo e così ho fatto.
Tappa breve anche se impegnativa, oltre che per il caldo anche per la difficoltà del percorso.
Ci alziamo tardi, tardi facciamo colazione e tardi partiamo.

Dopo la brave salita, inizia la discesa da Gambassi, circa 5 km quasi tutti su sterrato, cominciamo la lenta salita, seguendo il medesimo tipo di fondo, intervallato con dei tratti di sentiero tra i campi, che corrispondono ai tratti più ripidi del tracciato stesso.

Mentre Gambassi si allontana all'orizzonte la salita ancora non ci permette di vedere San Gimignano.
Il paesaggio è piacevole, e non mancano certo gli spunti per delle fotografie, ma il sole che batte decisamente forte, per esse di mattina, lo rende un tantino pesante.

Si attraversano campi e vigneti, si passa vicino alcuni poderi con annessi B&B, alberghi ed agriturismo, edifici ricostruiti certamente su progetto originale, che con la splendida e collina e la campagna che fanno da contorno risultano sicuramente ancora più belli.
Giunti alla frazione di Pancole si inizia a camminare sull'asfalto e per noi sarà così fino alla meta, in quanto decidiamo di non seguire la seconda parte del sentiero.

Dopo il bivio decidiamo di fare colazione, ed un meraviglioso albero di pere ce ne da l'occasione.
Dopo un paio di km arriviamo a San Giminiano, dopo esserci sistemati presso il convento degli agostiniani usciamo per un giro turistico, stasera cena con pizza al taglio.    

Da San Miniato a Gambassi Terme

Da San Miniato a Gambassi Terme 01 agosto km 27 totale 2494

Una nota prima di iniziare, ad Altopascio, assieme a Matteo un ragazzo di Bologna, ci siamo recati a cenare presso il ristorante "La Loggia", abbiamo mangiato tutti quanti gli spaghetti "alla Pirata" erano così poco buoni che ne ho mangiato un secondo piatto.

Il condimento consiste in una salsetta al pomodoro con olive, capperi, origano e peperoncino: assolutamente raccomandabile!
Passiamo alla tappa di oggi, l'idea di arrivare a San Gimignano è stata messa ko dalle alte temperature raggiunte sul far del mezzogiorno e che continuavano a salire.

Il percorso odierno, a parte quanto scritto sopra, è certamente uno dei più belli che abbia mai percorso.
Nonostante il carretto, abbiamo deciso di seguire il sentiero della francigena.
Le informazioni ricevute ieri all'ostello si sono rivelate esatte e le difficoltà si sono presentate in tutte le descrizioni ricevute.

La salita a San Miniato alto come aperitivo, quindi il saliscendi su una stradina stretta, e discretamente frequentata, fino all'imbocco della parte di sterrato che arriva sino a Gambassi, senza interrompere l'andamento altalenante, sino all'ultima e dura salita al paese.
L'abbiamo paragonata, molto alla larga, alla tappa che parte da Carrion de los Conde sul Francese, per il fatto che non v'è alcunché lungo la strada, se non in questo caso, verso la metà circa,  vi è una piccola area di sosta dietro una chiesa con una fontana.

Superiamo diversi camminanti e ci facciamo superare da una coppia di ragazzi tedeschi che poco prima di Gambassi spariscono per ricomparire poi verso le 22 presso l'ostello.
Come detto l'ultima salita, date le condizioni meteo, diventa veramente molto dura, decidiamo così di sostare presso l'ostello Sigerico all'inizio del paese, un edificio facente parte di una antica pieve, ristrutturato ed aperto al pubblico dai proprietari un paio di anni fa, con chiesa romanica annessa.

Qui, aspettando la cena, decidiamo il da farsi per domani, San Gimignano o Colle val d'Elsa?

mercoledì 31 luglio 2013

Da Altopascio a San Miniato

Da Altopascio a San Miniato 31 luglio km 24 totale 2467

Alle 06:20 siamo pronti per partire, sosta al bar per colazione e via.
Considerando quanto dice la guida decidiamo di seguire il percorso della francigena.
Il primo tratto segue la statale per circa 5 km quindi si svolta a destra e si prende il tratto storico della francigena originale, quindi ci si inoltra bosco e ne si percorre il breve tratto sino a Galleno.

Dopo il paese, circa 500 m, si riprende sulla destra un sentiero, dopo poco ci perdiamo e per fortuna incontriamo una persona che ci indica la strada.
Attraversiamo un allevamento di cavalli ed alla fine ci ritroviamo sulla statale alla volta di Ponte Cappiano.

Qui giunti, dopo un giro che ci allunga il percorso di un paio di km, sostiamo in un bar,  quindi attraversato il ponte mediceo ci immettiamo sul lungo rettilineo alberato che ci porta sino a Fucecchio.
Questo tratto di strada non è certo dei migliori, ma in questo caso ha il grosso vantaggio di essere alberato.

A Fucecchio decidiamo di salire per il centro.
All'uscita ci immettiamo lungo la strada statale, trafficata ma per fortuna abbastanza larga, almeno fino dopo il ponte sull'Arno nel bivio del paese di San Pierino.

Da qui in poi mi pare di ritornare ai primi giorni in Inghilterra, la strada è stretta, la banchina è sporca e le erbacce in alcuni punti non permettono nemmeno il semplice passaggio a piedi.
Ad un certo punto una deviazione per una strada bianca, ma il bivio per San Miniato è a poche decine di metri, facciamo questo ultimo sforzo ed il viale che porta al paese si apre davanti a noi.

Mai tappa è stata più veloce di questa da quando cammino con Manuela, giungiamo all'ostello verso le 12:30.
Decidiamo per la visita alla parte alta e storica del paese a domani mattina, durante il passaggio per la tappa di domani.    

martedì 30 luglio 2013

Da Lucca ad Altopascio

Da Lucca ad Altopascia 30 luglio km 21 totale 2443

Dalla partenza questa tappa mi suona strana, la guida e le persone alle quali si chiede ci dicono che la distanza è di circa 16 km, i tre diversi sistemi GPS che ho me ne danno, su percorsi diversi, oltre 20.
Per fugare ogni dubbio decidiamo di seguire il tracciato della francigena anche perché stavolta è tutto su asfalto.

Partenza verso le 08 dopo la colazione, la meta di oggi era Fucecchio, purtroppo Manuela non si è sentita di continuare per dei dolori alle gambe ed ai piedi.

La tappa non è difficile, un poco di più lo è trovare in alcuni punti i segnali ed arrabbiarsi per gli inutili giri e rigiri che, per seguire il cammino, fanno fare, come a Capannori.

Le strade secondarie che segue sono poco trafficate e senza dubbio sono meglio di quelle  dei giorni scorsi, siamo di nuovo in pianura, ed il paesaggio ne risente, non è giornata da fotografia.

Verso le 12:30 senza molti patemi d'animo, a parte quelli fisici di Manuela, arriviamo ad Altopascio, troviamo quasi subito la biblioteca e qui, seguendo la guida, attendiamo le 14 l'apertura della stessa, ma è già aperta e riusciamo a sistemarci quasi subito.