giovedì 12 marzo 2015

Via Francigena 2015 Robbio Garlasco

Robbio - Garlasco 

Son in piedi presto, tutti i dolori si sono attenuati se non spariti del tutto, ma già qualche cosa di nuovo si profila all"orizzonte.
Comunque si va avanti.

Stamane la temperatura è decisamente più alta rispetto alle scorse mattinate, quindi a Nicorvo mi tolgo il piumino... non ne indovino una, si alza il vento e comincia a dare molto ma molto fastidio.
Dopo Nicorvo e su indicazioni di un abitante del luogo, decido di prendere la strada tra i campi, seguo pure la segnalazione e dopo 8 km di strada provinciale arrivo ad Albonese.

Uscendo dal paese i crampi della fame si fanno sentire prepotenti e trovare un panificio che ha appena sfornato una pizza alta 3 cm ed una focaccia che nuota nell'olio di oliva con dei bei granelli di sale sopra non ha prezzo, anzi si: solo 2 €!

Sosta a Mortara e decido di proseguire lungo la statale, come 2 anni fa.
Il "piattume" che contraddistingue questo tratto della francigena è disarmante, che lo si faccia seguendo le indicazioni, o che, come me, si scelga la via più breve, non si nota differenza.

Nonostante i dolori dei giorni scorsi siano passati, non me la sento di arrivare fino a Groppello Caroli, quindi mi fermo a Garlasco.
Arrivo presto e decido per un giro del paese per fare alcuni scatti, dopo pochi minuti son in ostello che mangio la cena!

Domani incontro il Calanni e con lui farò un paio di tappe.