venerdì 9 ottobre 2015

Undicesimo giorno ceco

8 ottobre, giovedì, da Znojmo a Nocosedly

La giornata comincia all'insegna della balla notizia che su Facebook ci passa Massimo.
Quindi è d'obbligo che la giornata sia delle migliori, è così sarà!
Alle 8 sono per strada, mi dirigo verso la statale 53 un lungo rettilineo che mi porta direttamente a Lechovice, in mezzo breve sosta per un tè presso il solito distributore.

Poco cambia, anzi l'unica cosa sono gli alberi al bordo della strada, sono noci, e diverse persone che ne raccolgono i frutti, io non sono da meno ed un sacchettino me lo prendo.
Verso le 12 sosta pranzo a Cejkovice, mancano solo 20 km all'arrivo di oggi, ho deciso di arrivare a Bratislava domenica abbastanza presto, riorganizzarmi per bene con i materiali ed inviare a casa quanto di superfluo.
Riprendo lungo la 3972 che ho preso poco prima è direttamente vado a Brezany e seguendo la stessa strada arrivo a Litobratrice.

La 4154 va direttamente a Drnholec, lungo il percorso tra i due paesi non ce la faccio più e comincio a raccogliere e a mangiare noci.
Ci perdo un'ora circa, prima non trovo la pietra per romperle, sono dure, e poi, come le ciliegie, non finisco mai di mangiarne, così arrivo al paese di Drnholec verso le 17.
Entrando in paese vedo delle persone sedute davanti a quella che pare una cantina, e così è, mi fermo a fare un paio di fotografie ... e mi siedo invitato a bere della ribolla.

Qualche chiacchiera alla meno peggio, uno dei signori capisce il mio tedesco (senza cipolla, non lo so scrivere), ultime informazioni e via verso Novosedly. Anche se per il paese non ci passo.
Qui trovo il posto prenotato e li vicino ci sono una serie di cantinette come quella nella quale mi sono fermato, c'è pure qualcuno che parla un poco inglese.

Alla pensione mi offrono la cena, nulla di che, ma meglio che lo stomaco vuoto, poi esco e faccio un giro per queste cantinette ad assaggiare dei mosti quasi già pronti di diversi tipi di uva.
Noci e mosto, anche qui con la mente ritorno a quando ragazzino scorrazzavo in giro per i campi altrui a farmi dare le pere, si perché noi lo facevamo con le pere il mosto, quindi se andava bene alla fine un centinaio di litri ci "scappavano".

Le noci poi, quel grosso albero davanti casa che le faceva ad anni alternati, era una cosa fantastica.
Il tempo  oggi sarebbe stato perfetto se al mattino non avesse messo giù un poca di pioggia, non lo è stato per le foto, il grigiore del cielo non certo aiuta in questo caso.
La strada un'unica striscia di asfalto dall'inizio alla fine, un poco difficile all'inizio per il grande traffico sulla 53, il resto ottimo.