lunedì 11 agosto 2014

Novantesima tappa La Isla - Villaviciosa

Novantesima tappa La Isla - Villaviciosa

Ho sempre avuto l'impressione che questa sia una delle tappe che meno mi piacciano: impressione confermata, non c'è verso, non riesco proprio a farmela piacere.
Una banana ed una nettarina sono la nostra colazione, quindi via verso Colonga.
Circa 4 km lungo la strada statale o meglio, lungo la pista pedonale che l'affianca fino i marciapiedi del capoluogo.

Cerchiamo una farmacia, la scorsa notte ho sofferto mal di testa e nulla da prendere per cercare di farlo passare.
Uscendo dal paese ci immettiamo sulla strada comunale che ci porta verso Villaviciosa dopo due salite e rispettive discese.
Il paesaggio comincia a somigliare molto quello galiziano, piccoli paesi immersi nel verde, con stalle e coltivazioni dedicate a foraggiare il bestiame, tanto eucalipto, che sta lentamente distruggendo la vegetazione autoctona. Si comincia a vedere tanta "fortuna" di mucca sulle strade.

Quel che meno apprezzo di questa tappa è la parte che da Sebrayo porta a Villaviciosa, nulla di particolare, intendiamoci, bel paesaggio, buona parte si cammina sul sentiero, sarà forse la fiancheggiante autostrada?
Arriviamo che comincia appena a piovere, ci sistemiamo presso l'hostal Congreso, la proprietaria parla molto bene l'italiano e considerando che siamo sul nord, il prezzo è decisamente buono visto che c'è pure la colazione compresa.

Ci sistemiamo ed usciamo per mangiare qualche cosa, non possiamo aspettare stasera quando Carlos sale da Gijôn, abbiamo appuntamento per una fabada e ci vediamo dopo le 17.
Li ho conosciuti in Francia a Pampiol e ci siamo dato appuntamento al mio arrivo, ci dice subito che, oltre al fatto che a me non piaccia Gijôn, c'è un altro motivo per evitare la città in questi giorni, c'è un festival musicale ed i tutto pieno c'è già da alcuni giorni.

Le tapas di tortilla che abbiamo mangiato erano troppo e non c'è la sentiamo di cenare a base di fagioli, quindi la cena salta, per fortuna, e dopo i saluti di rito lasciamo Carlos ed il figlio e rientriamo in hostal.
Il percorso: dopo i pochi km che ci portano ai piedi della prima discesa, su strada asfaltata, il saliscendi regna su tutto il tratto, con strade secondarie asfaltate, sentieri impantanati,e brevi tratti di strade bianche battute.

Il tempo: nuvoloso tutto il giorno, pioggia durante tutta la notte.
Domani: lasciamo per un paio di giorni il cammino del nord e voltiamo verso Oviedo ed il primitivo