giovedì 25 giugno 2015

Diciannovesimo giorno finlandese

25 giugno giovedì, da Suomussalmi a Kangasjonen LeirintaÄ

Aiutatemi, non capisco: si può pensare di allungare, di 350 km circa, in pratica scendere verso Helsinki per strade secondarie, un percorso già così lungo, quando non si vuole nemmeno farne 2,7 per tornare a dormire in un letto, al caldo, scegliendo di fare la notte, probabilmente, in bianco in un distributore. 

C'è in me qualche cosa che non va, non riesco a comprendere l'animo umano nemmeno nelle sue cose più semplici?
Giornata che inizia tardi, ieri sera avevo pensato che oggi sarebbe potuta essere la giornata di riposo, invece come già scritto, l'Italo ha voluto proseguire.

Se ieri la scelta di non fermarsi è stata dettata dal fatto che non avevamo soldi "liquidi" e che poi il tempo era decisamente migliorato, oggi c'erano tutte le prospettive affinché si sostasse: tempo autunnale, in paese c'è il bancomat e pure la lavanderia, ho quasi l'impressione che le cose che propongo non vadano bene solo per il fatto che sia io a proporle.

Questo continuare a fare tappe da 70 km e poi il giorno dopo da 20, mi sta sfibrando, io non sono abituato a saltare di pal in frasca, io media di 55 km al giorno, se oggi ne ho fatti 65, domani per riposare ne faccio solo 45.

Non so fino a quando resisterò, una cosa è certa, da Tallin in poi procederò con il mio passo e non aspetterò più nessuno!

La breve camminata odierna termina in quel del campeggio poco fuori dal paese, sperduto nella foresta, con però buoni prezzi.