martedì 15 settembre 2015

Sedicesimo giorno tedesco

14 settembre, lunedì, da Wittenberge a Gartow

Lascio presto Berlino, nonostante ciò arrivo a Wittenberge verso le 10, cerco di capire dove passa il tracciato, guardo e riguardo la cartina, cerco informazioni in internet, e finalmente tra le tante pagine ne trovo una che mi da un'indicazione migliore delle altre fino ad ora, devo camminare verso ovest per una ventina di km, fino a Schnackenburg.
Appena esco dall'ostello il,cielo è sereno, non fa freddo e tutto pare filare per il meglio, arrivo a Spandau dopo una mezz'ora e dopo altri 30 minuti prendo il treno per la destinazione stabilita.

A Falkensee mi pare di avere preso il treno sbagliato, chiedo ad alcuni viaggiatori, nessuno mi sa rispondere, senza sapere ne leggere ne scrivere, scendo.
Ho sbagliato, era quello giusto.
Passa un'ora e finalmente prendo quello giusto successivo.
A Wittenberge cerco di capire quale sia la direzione che devo prendere, giro un poco per il centro e chiedo presso un negozio di biciclette, certamente questi sanno tutto a proposito di piste ciclabili, il buio totale!
Cerco allora di muovermi in direzione ovest, alla fine mi devo arrendere e chiedere al navigatore.

Uscito dal centro abitato, rifaccio al contrario, rispetto ad una decina di giorni fa, il percorso, questo mi fa capire che fino alla deviazione per Wittenberge stavo percorrendo la strada giusta.
Attraverso di nuovo Wentdorf e Cumlosen, da quest'ultimo paese devio a sinistra e prendo la ciclabile che segue il fiume Elba.
Poco fuori Wittemberge il tempo cambia e comincia a piovere con crescente intensità, ma la cosa peggiore sta nel fatto che sia con la giacca anti pioggia che con la mantella, sono più bagnato che se stessi direttamente sotto la pioggia.
Comunque proseguo fino verso Schnackenburg, che per essere raggiunta necessità dell'attraversamento del fiume con un traghetto.

Effettuato il passaggio mi convinco di avere trovato la strada giusta, anche perché poco prima del traghetto, trovo una pietra con su incisa una scritta che ricorda il fatto che in quel punto passava il confine: nessuna traccia dell'eurovelo 13.
Mi dirigo allora in direzione Gartow, dovrà passarmi sotto il naso un cartello che mi indica sta pista!
Nulla da fare.

Arrivo in paese verso le 17, e ci vado anche perché "Caronte" mi ha detto che che li si trova un campeggio.
Mi reco presso un negozio di biciclette, sempre con la speranza di trovare colui che sa, invece all'interno c'è un ufficio postale, e finalmente trovo la persona che, meglio di qualsiasi ufficio turistico, riesce a darmi le migliori informazioni fino ad ora, inoltre mi indica il campeggio.

Domani 5 km indietro e sarò su quello che una volta era il confine tra le due Germanie.