mercoledì 23 settembre 2015

Venticinquesimo giorno tedesco

23 settembre, mercoledì, da Gehofen ad Apolda

Dopo la colazione, per me classica, ma con la differenza che stavolta mi offrono una confettura, che per usare un superlativo definirei superlativa, di fragole e banana, mai mangiata una cosa del genere così buona, deliziosissima con poco zucchero, il burro lo producono in fattoria, il resto...
Ha piovuto durante la notte, ho dormito poco, è la partenza non prima delle 7:40.

Mi avvio lungo la strada di ieri, stranamente oggi poco frequentata, pochi km ed arrivo a Nausitz e proseguo fino a Donndorf e poi ad Hechendorf.
Solo a Wiehe decido per una breve sosta dedita all'acquisto del pranzo.
Tutti questi piccoli centri abitati hanno in comune alcuni vecchi edifici conservati molto bene, e che li trasformano in luoghi da visitare.

Uscendo da Wiehe devo prendere una piccola strada con ampi e lunghi tornanti che piano piano portano a superare il paese in altezza e da qui godere di un bel panorama, rovinato solo dal cielo bigio e minacciante pioggia, pure oggi.
La,strada si inoltra in piccolo bosco, il mio sguardo è attento a cogliere ogni strano movimento, tipo funghi che crescono, ma non è la luna buona, ancora pochi giorni e spero di riempire la bacheca di fotografie di funghi.

Il saliscendi iniziato tre giorni fa continua anche oggi, il navigatore mi manda in giro per piccole strade di campagna, fino al punto di indicarmi una strada che esisteva alcuni anni fa al momento della costruzione di una ferrovia.
Mi vedo costretto a quel punto, per evitare km e km di passi all'indietro, ad attraversare i campi, per fortuna sono arati, ma soprattutto sono stati ben fresati. 
In conseguenza di tutto questo, l'incedere si fa pesante e faticoso a questo poi ci aggiungiamo le ruote del carretto che pare vogliano raccogliere tutto il fango, ed il tranquillo attraversare la campagna si trasforma in un "tiro all'aratro".

Lossa è il paese che segue, ben poco c'è da vedere in questo caso, e per fortuna la deviazione si trova al'inizio dello stesso.
Altra campagna fino a Rastemberg, poi a Essleben-Tuetleben, a Rudendorsf faccio merende con una capra, pane e pomodoro, quindi domo un faticoso viottolo, giungo a Zottelstedt passando per Nirmsdorf, quindi la meta finale.

Il tempo oggi è stato buono, ma il freddo ha dominato la giornata con la complicità del vento, devo indossare il gilet piumino e questo mi si ritorce contro lungo le grandi salite, sudare da matti soffrendo il freddo.