giovedì 2 luglio 2015

Venticinquesimo giorno finlandese

01 luglio mercoledì da Un luogo qualunque lungo la strada 854 a Suonenjoki 

Ho dormito decisamente bene, nonostante tutto, alle 06:45 comincio a prepararmi, sono costretto a rimette quelle orrende e schifose scarpe, quelle che avevo ieri sono zuppe, e nonostante ci abbia camminato tutto il giorno coi piedi in ammollo la visione dei piedi non è stata penosa come quando mi tolgo il goretex.

Mi avvio, e dopo meno di un km trovo un posto che... mavaffa'cuore, asciutto ed al coperto!
Per oggi spero di trovare un campeggio con lavanderia prima delle 16, vorrei fermarmi e fare un poco di bucato, ma soprattutto una bella doccia, ne ho proprio bisogno.
Il tempo aiuta, è nuvoloso, fa freddo, le zanzare non rompono e non sudo.
A Korttula mi fermo per fare "colaranzo", sono quasi le 11 come chiamarlo altrimenti?
Scopro una cosa decisamente curiosa, presso alcuni locali, bar intendo, anche se acquisti degli alcolici sei costretto ad uscire per berli.

Passo poi a fare della spesa, specie l'anti zanzare, terminato ieri sera nel bel mezzo della "guerra".
Riparto, dopo pochi km comincia a prendere piede il cielo sereno, la grossa nuvola che sovrasta il paesaggio, si sposta contemporaneamente per una larghezza indefinibile dato che va oltre l'orizzonte, comincio a spogliarmi.
Tolgo qualche cosa da asciugare dal sacco, ma mi dimentico le scarpe, pazienza.

Proseguo lungo questa arteria che è un continuo zigzagare e salire e scendere. 
All'altezza di uno dei pochi parcheggi con panchine, trovo un chiosco e qui mi viene a mente una bella cosa che hanno in comune con noi i finlandesi, si noti bene.
Quasi nell'80% dei casi, quando son entrato in questi... locali, non li definisco bar, mi è successo di prendere del tè e delle ciambelle o krapfen, il massimo che ho pagato son stati 2,5 euro, quindi dopo avere bevuto mi ripresentavo alla cassa con la tazza piena d'acqua calde e la bustina in mano, qui è tutto "serviti da solo", e la bella sorpresa, dopo che hai pagato la prima il resto è gratis, bella questa somiglianza? Il te mediamente costa 80 centesimi, con, in alcuni posti, una varietà da sogno.

Dopo la terza tazza riparto, faccio pochi km e vengo raggiunto da due signore del posto che avevo visto al chiosco, quella che non sa l'inglese, la meno giovane, mi fa una domanda, naturalmente è facile intuirla, l'altra si ferma ed iniziamo a chiacchierare.
Naturalmente do tutte le spiegazioni, anche quella del fatto che cerco da dormire in posto asciutto, e da lavare la roba.
La signora della mia età va avanti e l'altra si offre di accompagnarmi fino all'altezza di casa sua, parliamo e tra una chiacchiera e l'altra fa un paio di telefonate, e mi dice che se voglio suo padre mi mette a disposizione il loro piccolo chalet.

La tentazione di fermarmi è tanta, ma ho fatto così pochi km, causa il piede, che rifiuto e proseguo fino a Suonenjoki.
Qui ci arrivo verso le 21:30, giusto in tempo per vedere gli unici alberghi del posto chiusi e per fortuna un supermercato aperto.
Proseguo poi per almeno altri 4 km e piazzo la tenda nel bosco.