venerdì 3 luglio 2015

Ventisettesimo giorno finlandese

03 luglio venerdì da Pieksamaki a Kangasniemi

Dopo una notte decisamente ben dormita, faccio molta fatica ad alzarmi, mi sforzo, devo ancora preparare tutto ed inoltre fin che c'è il proprietario devo farmi dare un cacciavite per sistemare i raggi una delle ruote del carretto, chissà perché solo una?

Alle 09 quasi mi avvio, l'uscita dalla cittadina è un poco complicato, ma un poco me lo aspettavo, in quanto il GPS mi dava una direzione completamente diversa ieri.
Oggi sono di nuovo in maniche di camicia, fa caldo ed anche stanotte ho dormito scoperto.
Dopo avere zigzagato per almeno 4 km riesco finalmente a prendere la strada giusta.
Inizio la discesa verso Kangasniemi, il prossimo centro abitato, che dista circa 48 km, con in mezzo, se va bene, delle case.

Dopo una decina di km trovo un campeggio, disdetta, comunque va bene così ho vestiti puliti per almeno 6 giorni, c'è pure un distributore con annesso bar.
Dopo questo spero proprio di trovare qualche cosa, verso le 11 il caldo comincia farsi sentire per bene, non ho idea di quanti siano i gradi ma di certo superano i 25.
Questo caldo tiene lontane le zanzare ma fa avvicinare i mosconi dei cavalli, un vero problema, difficile scacciarli.

Lungo la strada faccio il secondo incontro con un serpente finlandese, purtroppo anche questo morto, da sto punto non me ne va bene una, di alci continuo solo a vedere dei cartelli di pericolo.
Poco dopo le 14 mi vedo costretto a chiedere dell'acqua, mi fermo presso una casa dove un signore sta facendo dei lavori in giardino, mi fa entrare in casa e mi fa servire da solo, naturalmente: "che stai facendo?" a questo punto la moglie mi chiede se voglio fare una doccia, purtroppo rifiuto, devo fare altri 25 km, e penso se questa offerta mi fosse stata fatta i giorni scorsi.

Proseguo ed i lunghi rettilinei che su queste strade si vedono, spariscono, guardando una cartina capisco il perché, siamo nel bel mezzo di una serie di laghi che si connettono tra loro.   
Il caldo è veramente molto intenso e già penso alle alzate mattutine che mi aspettano i prossimi giorni.
A circa 10 km dalla meta, un signore anziano su un quad, si ferma a chiedere, ma parla solo finlandese, ma capisco per bene l'informazione che mi da: a 2 km dal centro abitato c'è un campeggio.

Al campeggio ci arrivo verso le 20.20 appena in tempo: "piattino" di pasta, doccia e poi nanna solo con la zanzariera, fa troppo caldo in quel sacco!