venerdì 7 agosto 2015

Primo giorno polacco

6 agosto, giovedì da Vistytis a Dubeninki

Ieri sera arrivando, il cellulare ho preso una compagnia russa in conseguenza mi ha anticipato lo spostamento dell'ora, mi son così trovato confuso, stessa cosa stamane.
Ieri ero troppo stanco per farmi la doccia, quindi stamane oltre a quella, ed in considerazione che la giornata sarà più o meno come ieri, faccio anche un poco di bucato che appeso al carretto si asciuga velocemente.

Parto verso le 06 completamente disorientato, mancano 12 km al confine, in mezzo non c'è alcunché e non ho fatto colazione: ma eccoli degli alberi di ciliegie!
La strada costeggia il lago, ci sono ben due campeggi a breve distanza l'uno dall'altro, ma nessuno a quell'ora ha il bar aperto.
Proseguo a dopo circa 2 ore arrivo al confine, mi immaginavo un paio di garitte dismesse, alcuni edifici magari piccoli, nulla di tutto ciò, solo un paio di cartelli e la strada che si restringe fino a permettere il passaggio di una sola vettura.

E' dal tardo pomeriggio di ieri che sto attraversando un terreno decisamente ondulato, ed oggi questa ondulazione si è decisamente accentuata, le salite, anche se brevi, si fanno più dure naturalmente il caldo fa la sua parte.
Come detto l'arrivo in Polonia è una mezza delusione, strada stretta ondulata ed in certi punti il fondo quasi impraticabile.

Dopo un'altra ora e mezza arrivo a Wizainy, qui trovo un posto che fa da bar, negozio, ferramenta e negozio di macchine da lavoro professionali, i proprietari sono giovani e molto gentili, scopro appena ora che in Polonia non è in vigore l'euro, beati loro, comunque si prodigano a cambiare ad ogni acquisto che faccio.
Mi fermo circa un'ora e dopo avere chieste alcune informazioni mi immetto sulla strada 651, con obiettivo Goldap, ma non ce la farò mai.
In questo torrido pomeriggio consola il fatto che la strada è ben alberata quindi l'ombra non manca e per fortuna i paesi con negozio si susseguono ad una media di 6 km.

L'acqua oramai è calda da farci quasi un tè, il pensiero mi arride, ma trovata una piazzola di parcheggio in mezzo al bosco, propendo per i pomidoro ed i cetrioli, decisamente scelta azzeccata.
A Dubeninki, dopo avere passato un campeggio 6 km prima, trovo un bel B&B ad un prezzo stracciato, quindi, anche se mi tocca ritornare per 3 km circa, decido di fermarmi.

Stanotte sarò in compagnia di un magnifico soriano che fa le fusa rumorose e che pianta le unghie mentre le fa, che sia la reincarnazione del mio Tui? Lo spero proprio!