sabato 8 agosto 2015

Terzo giorno polacco


8 agosto, sabato da Bocwinka a Wegorzewo

Ci si alza presto, dopo una notte passata quasi insonne, alle 06:45 sto già facendo colazione.
Dopo essere passati a casa di Marco a prendere il carretto, mi avvio, anzi mi riavvio, in direzione Wegorzewo, in verità dovrebbe essere solo un punto di passaggio.

Lungo la strada ripasso per Banie Mazurskie, qui hanno i crafen freschi, spero non siano leggeri come quelli di due giorni fa, dopo 4 ore ancora mi salivano dalla bocca dello stomaco.
Per quanto abbondante, la colazione a casa di Maria non mi basta, anche perché dopo un'ora lo stomaco comincia a recalcitrare, quindi devo propendere per qualche cosa d'altro.
L'alternarsi dei paesi è decisamente buono, anche oggi non morirò di sete.

In questo tratto la pista ciclabile/pedonale, è decisamente ben fatta, corre parallela alla statale ed a qualche metro da essa.
Non soffro decisamente il caldo, nonostante le temperature che sfiorano i 38°, gran parte della strada è alberata, e soffia un leggero vento che è tutta una libidine.
Faccio spesso delle brevi soste, gli alberi di ciliegie lasciate a se stesse abbondano su questo tratto di percorso, quindi una seconda colazione non guasta affatto.

A circa 10 km da Wergorzewo, mi fermo al solito negozio, qui entra una signora che parla inglese, mi dice che se voglio posso sistemarmi nel giardino della casa ove abita, e mi parla di una signora inglese, che un paio di anni fa è passata di la mentre stava facendo il giro del mondo a piedi e che sperava di essere sullo stretto di Bering durante l'inverno quando lo il tratto di mare era gelato.
Dopo alcuni minuti paso di la, non vedo persona alcuna, quindi decido di precedere oltre.

Seguendo la strada tortuosa ed a tratti decisamente stretta, arrivo a quella che sarà la meta di questa tappa.
Decisamente corta, ma le temperature non permettevano di fare faville oggi.
In città cerco una sistemazione, dopo avere trovato un B&B che non esiste, grazie alla cortesia di alcune persone del luogo, oltre che essere indirizzato, vengo anche portato sul luogo. 
E' decisamente un cammino con alcuni tratti a "gambero". 

Il posto è una scuola, con una foresteria che può ospitare una decina di persone, occupo l'ultimo posto disponibile.