mercoledì 12 giugno 2013

Da Braquemont a Veules Les Roses

Da Braquemont Veules les Roses 12giugno km 38 totale 527

Giornata che comincia con la notizia che non ha piovuto, e questo è bene.
Verso le 08:30 sono per strada, oggi sosta lunga a Dieppe per cercare il negozio Decathlon.
Dopo pochi km ci arrivo in città e scopro che è una cittadina felice, flan a strafottere anche quella con le prugne secche, ottimo inizio di giornata.
Mi dicono che il negozio si trova a circa 5 km dal centro, comunque è sulla strada che devo percorrere, quindi niente perdite di tempo.
Sbrigata questa faccenda faccio un poca di spesa e mi riavvio.
Per strada un signore mi ferma per chiedermi del carretto e mi spiega che pure lui è un camminatore ce che ha già fatto diverse volte il Camino de Santiago.
Riparto e dopo una ventina di minuti mi vedo costretto a chiedere informazioni in una pasticceria...
A proposito, non pensiate che mi dia ai bagordi, anzi, oggi ho dovuto acquistare una cinghia per far stare su i pantaloni che quando son partito mi stavano a malapena, in fondo la torta di flan non è che un budino cotto al forno con un leggero strato di pasta sfoglia, almeno mi pare, inoltre piuttosto che spendere per ristoranti a mangiare insalata me la compro.
Tra le altre cose, una considerazione: la Francia è molto cara, forse molto più dell'Inghilterra, pensateci ci volete venire da queste parti, ed aggiungo: per quel che mangio io non posso certo dire quale sia la cucina migliore, se la loro o la nostra, però una cosa posso dirla senza pena di smentita, loro la pasta non ce l'hanno!!!
Oggi vorrei raggiungere, San Valery en Caux ma dopo pochi km che ho lasciato Dieppe e che la strada era sicura e camminabile, questa sicurezza è andata a farsi benedire quindi ho pensato bene giunto a Le Bourg Dun di girare verso S. Aubin sur Mer e proseguire lungo la costa attraversando i centri di Sotteville sur Mer e fermarmi a Veules Les Roses.
Finalmente dopo un paio di giorni riesco a vedere il mare come si deve anche se sempre da lontano.
La strada che ho scelto è poco frequentata ma comunque molto stretta, sul percorso incontro un paio di campeggi ma decido di continuare.
Ad un certo punto una terribile impellenza, giunta ove non v'è che campagna coltivata bassa, mi costringe a fermarmi in un campeggio dove decido per la sosta notturna.
Il posto è molto caro ed i figli di puttane dei gestori giocano sulla connessione internet spillando fior di quattrini ai clienti.
Comunque c'è una piccola piscina e distendere le gambe nell'acqua è veramente rilassante dopo una lunga camminata.
Stasera sono sull'incazzato e non mi va di scrivere molto.