domenica 9 giugno 2013

Da Etaples a Saint Firmin Les Crotoy

Da Etaples a Saint Firmin Les Crotoy  9 giugno km 42 totale 411

Dopo il rischio di rimanere "schiacciato" dal vento decido di tirarmi su ed iniziare l'odiosa "pratica" pre partenza: preparare il bagaglio.
Pare impossibile ma ogni giorno prende più tempo, così oggi riesco a muovermi solo dopo le 07:45, i, tempo di pubblicare la pagina una chiamata e via.
Ad Etaples ci arrivò in meno di cinque minuti e non trovando un bar aperto mi accontentò di una pasticceria e della mia bella fetta di torta di flan.

A Cucq purtroppo un'altra boulangerie mi costringe ad una seconda fetta, mi rimane un tremendo dubbio: qual era più buona? Lo saprò i prossimi giorni quando entrerò in questi luoghi di perdizione per fare colazione.
Oggi, essendo domenica, ho deciso per la via più breve, evitando spiagge e strade che le affiancano.
Non è molto difficile la tappa di oggi, non ci sono salite, nemmeno la più leggera ed il carrello legato in vita mi segue quasi come un cagnolino.

In compenso, poco dopo avere passato Berck, mi vedo costretto a sostare per il solito problema al piede destro che continua, stranamente stavolta, a tormentarmi con le vesciche e già che ci sono ne approfitto per mettere nello stomaco qualche cosa, sono le 12:30. Così tra un boccone ed una vescica forata, arrivano le 13:00. Massimo, una sola volta non ho avuto vesciche sui cammini fatti e tutte in maniera diversa con preferenza per il piede destro.
Sono a Groffliers, e mentre sosto assisto ad una scena che mi riporta a quando ragazzino mi costrinsero, con mia immensa vergogna, a sottopormi a quella pessima pratica che è la cresima, un povero ragazzino vestito con una tonaca bianca, attorniato da parenti ed amici della sua famiglia (immagino), che per la maggior parte son li per il mangiare a scrocco: quanta pena!!! (Se qualcuno ha qualche cosa da dire, taccia per sempre o vada a farsi benedire da a un'altra parte.)

Esco dal piccolo parco pubblico, con tanto di panchine e tavoli, che stavo cercando per potermi svescicare, e che sono veramente difficili da trovare da queste parti, e mi avvio, poco dopo mi fermo in un bar ove la consolidata pratica della ricarica della batteria prende forma, sosta per una 30ina di minuti e via più veloci di una lumaca. 
Poco prima di arrivare a Fort Mahon incontro un signore al quale chiedo informazioni e così vengo a sapere che mi conviene tirare dritto fino a Saint Quentin e. Tourmont, 
Proseguo e ad un certo unto la strada diventa una superstrada a quattro corsie, mi ci infilo lo stesso e dopo qualche centinaio di metri trovo una pattuglia della Gendarmerie nascosta co l'autovelox tra i cespugli, gli chiedo informazioni: sono sulla dizione giusta.

Dopo circa quattro km incontro tre pattuglie della stessa gendarmeria e richiedo ottenendo  migliori formazioni.
Proseguo, giungo al bivio indicatomi e trovo i cartelli. Svoltato a destra cominciò un poco a sentirmi in confusione, non è proprio come avevo immaginato.
Effettivamente Saint Quintin si trova ad una distanza di poco inferiore che Les Crotoy di conseguenza, risparmiandomi una decina di km svolto per quest'ultimo paese.
Lungo la strada trovo un bel campeggio, piccolo e molto carino, il problema e' che sono senza moneta e non accettano carte di alcun genere, il proprietario mi fa lo sconto di pochi centesimi e c sto dentro, mi fermo.

Domattina a Les Crotoy troverò il bancomat.
Per stasera ristorante, con omelette con carote patate e non so cosa: buon appetito!
P.S. Anche in questi giorni ho poca voglia di fotografia.