mercoledì 5 giugno 2013

Da Maidstone a Chillam,

Da Maidstone a Chillam 05 giugno km 41 totale 279

Mi sveglio ed il cielo è nuvoloso, forte umidità e vento. Mi rotolo sul materassino ancora un'ora quindi esco dalla tenda, il nuvolo era solo nebbia che in un paio di ore se ne va lasciando però un'aria fresca che necessita la felpa.
Oggi la strada non è il meglio che si possa desiderare, ma volendo portare a termine quanto propostomi, voglio passare da Canterbury e la via più breve è questa.
Passo per il centro di Maidstone e mi fermo a mangiare qualche cosa, tipo : una patata lessa ripiena di fagioli e formaggio con contorno di insalata.  
Esco dalla città verso le 10:00 e mi avvio lungo la A20 che mi porterà diritto alla meta.
La strada è frequentatissima, il traffico diminuisce non appena incrocia la M30 ove si butta.
Camminare sull'asfalto non è il massimo inoltre devo fare i conti con il piede destro e la borsa sul carretto che comincia fare i dispetti, creandomi non pochi problemi di equilibrio e di conseguenza spostamento del peso con conseguente sbilanciamento: cosa da tenere in considerazione per le modifiche da fare.
Proseguo abbastanza lentamente e alle 14:00 decido per una sosta a Lenham, ora della sosta oramai obbligatoria se voglio arrivare con le batterie cariche. Nota positiva la ragazza che mi ha servito al bar, penso proprio di averne viste poche di così belle!
Esco dal locale e mi riavvio, dopo poco meno di un km trovo un bel prato appena rasato, ghiotta occasione per una breve dormita.
Mi butto giù e mi addormento, dormo forse per 10 minuti, quanto basta per pensare di ripartire, prima però, per l'ennesima volta, "svuoto" le vesciche dal piede destro, quindi riparto, in tutto ho sostato per una 20ina di minuti.
IL tragitto è molto lungo e la strada perde per un lungo tratto, il marciapiede e mi fa ritornare ai primi giorni.Per fortuna non è molto trafficata.
Giunto a Challok faccio una breve sosta per bere quindi mi rimetto in marcia, mancano ancora 15 km circa e sono le 18:15.
Verso le 19:30 sono esausto, dopo la nebbia mattutina il cielo è diventato sereno il caldo l'ha fatta da padrone contrastato solo da un forte vento che ha soffiato incessantemente, sicuramente ha influito molto.
Giunto a Callok decido di fermarmi: 'fa'cuore la tenda per stasera voglio una doccia decente, da sabato che mi lavo con i fazzoletti umidi, ma soprattutto voglio dormire, quindi mi fermo in un albergo e buona notte!!!
Ondina! ti rispondo da qui, sto facendo una camminata fuori dai normali tragitti, se si esclude la francigena dalla Svizzera in giù.
Massimo!  per quanto riguarda poi gli inglesi mi sono fatta un'idea... ma ne riparleremo, per i francesi la penso come te, ma ti posso assicurare che nei tre giorni fatti lo scorso anno in Francia mi sono ricreduto su molte cose.