sabato 1 giugno 2013

Seconda tappa da Andover a Basingstoke

Da quasi Andover a Basingstoke.  31 maggio km 42  tot. km 87

Penso di non prendere più in considerazione il chilometraggio, anche se lo riporterò comunque, se mi manca il GPS non riesco ad essere preciso, i carica batteria che ho con me sono un'immensa c....a.
Non riesco a dormire molto comunque mi sveglio discretamente riposato e verso le 05:30 mi alzo ed inizio i preparativi cominciando col forare una vescica sul piede destro.
Rimettere in sesto il borsone del carretto non è cosa facile come sembra, un paio di volte devo rifarlo perché ho dimenticato fuori qualche cosa.
Alle 06:30 circa mi avvio e verso le 08:00 arrivo ad Andover, non era poi così vicino, mancavano ancore quasi 7 km, la vescica mi rallenta un poco.
Decido di fermarmi fino all'apertura dei negozi facendo colazione in un bar del centro proprio di fronte ad un negozio di telefoni, qui mi faccio un abbonamento settimanale di un gb di traffico internet così spero di poter fare gli aggiornamenti senza dipendere dal wifi.
Acquisto una guida di quelle serie, che mi segna pure le stradine di campagna e dopo quasi due ore e mezza mi muovo in direzione di Whitchurch.
Oggi il cielo è diversamente nuvoloso, ma non minaccia pioggia e già verso le 10:00 è piacevole stare seduto in piazza.
Come sempre ho un poca di difficoltà ad uscire dal centro abitato seguendo la giusta direzione ma un domanda qua ed una la, mi ritrovo a camminare su una strada poco frequentata che mi porta direttamente a Whitchurch.
Attraverso la campagna nella pace e nel silenzio interrotto di tanto in tanto dal passaggio qualche automezzo.
Il sole comincia picchiare, finalmente dico io, ma l'incedere per il momento non ne risente. Dopo poco meno di 2 ore e mezza arrivo al paese, mi fermo a bere qualche cosa, a mettere giù le prime parole di questo post.
Dopo una mezz'oretta circa riparto, ho sonno, il vero problema di questi giorni, appena trovo un prato tagliato od una panchina mi sdraio a riposare, poi vedrò. 
All'uscita da Overton trovo un angolo a lato di un parcheggio, mi stendo per un attimo e quando mi sveglio mi accorgo di ave dormito quasi un'ora: riparto!
Un poco rinfrancato dalla breve dormita mi immetto su queste orribili strade, dico orribili in quanto in alcuni punti sono così strette che camminandoci, pure stando il più esternamente possibile, blocco il traffico.
Non c'è, in alcuni punti e per diversi km, un minimo di spazio per potersi muovere a piedi, anzi certi tratti sembrano dei veri propri canali che imprigionano chi ci passa.
Per fortuna non è solo così e dopo circa tre ore, correndo lungo il marciapiede che annuncia l'arrivo in un centro abitato, arrivo a Basingstoke.
Qui mi perdo e l'unica cosa che riesco a trovare e' un supermercato, con il caldo che ha fatto oggi penso proprio di meritarmi un buon "gelatino".
Dopo la gentilezza ricevuta ieri, oggi ho a che fare con un imbecille, figlio di una sega mal fatta, che dandomi volutamente un'indicazione sbagliata mi fa camminare alcuni km in più.
Riesco a trovare una sistemazione su un bel prato tra alcuni alberelli di pino e circondato da un esercito di coniglietti, ma il paesaggio bucolico e' rovinato dalla vicina rotonda trafficatissima pure durante la notte.
Massimo mi ha chiesto notizie del carretto, che dire: al momento va bene, con Italo dovremo lavorare su alcune piccole cose per migliorarne l'efficienza, ad esempio servirà ad esempio una piccola protezione a livello delle ruote in quanto il primo giorno, camminando su una strada molto fangosa ho inzaccherato tutto il borsone, per ora posso solo dire che ne fossi stato senza una simile camminata non l'avrei fatta di certo.